Cassin alla piccolissima lavaredo

Era già da qualche anno  che non ripetevo più questa bella via di Cassin e quindi con  l’amico di corso tazio abbiamo approfittato di una giornata di bel tempo. Me la ricordavo molto più chiodata. Le soste sono tutte presenti ma i chiodi lungo sono di meno rispetto agli anni scorsi. I gradi delle relazioni che la danno VI- obbligatorio sono ottimistici. Ci si trova sui passaggi chiave senza la possibilità ti tirar chiodi, quindi la salita va affrontata con un buon margine. Il passaggio di VI+ e VII- risultano quindi obbligatori. Arrivati al traverso è possibile fare sosta 5 metri più in alto rispetto alla sosta originale su spit. Usciti sulla cengia che porta verso le calate è possibile scendere direttamente in doppia lungo il camino rivolto verso la P.frida posto circa a metà strada fra l’uscita della cassin e le calate originali. C’è una sosta a 4 chiodi poi seguono belle calate lunghe che portano alla base. Attenzione ci vogliono 2 corde da 60mt!

Secondo tiro VI-.

Foto fatta dalla cengia della cassin verso la frida. Frenc e mattia su una via che ho aperto qualche anno fa. La via dei ricordi.

Il tazio alla fine del traverso

Panoramica a 180° dalla sosta del traverso

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~ di scossa su 5 settembre 2011.

Una Risposta to “Cassin alla piccolissima lavaredo”

  1. Questa si’ che e’ una via!
    Ispirato da queste foto, domani vado a scalare sugli adirondacks (dove dovevo gia’ andare con luca molin)
    (Che direbbe, come sempre: “bitch!”)

I commenti sono chiusi.

 
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